FUTURA è stato aperto nel 1995 nel
popoloso quartiere di San Giacomo, in via dell'Industria 20/a.
FUTURA è la sede del primo Centro delle Culture a Trieste. Si
ispira ai Centri delle Culture nati a metà degli anni '90
un po' ovunque nelle principali città del mondo.
Dal luglio 2009, il nome è stato modificato a livello mondiale in
Convergenza delle Culture: è stato pubblicato un
sito mondiale con tutta la documentazione ufficiale.
Il sito nazionale in Italia è:
www.centrodelleculture.org
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FUTURA è anche un Centro Umanista di Comunicazione Diretta, ovvero
un punto di riferimento per coloro che sentono la necessità di organizzarsi
intorno ai problemi del quartiere e della città.
Ospita le riunioni organizzative delle varie attività,
incontri di Lavoro
Personale e la redazione del periodico Freaks,
che è aperta a tutti. FUTURA vuole essere anche un luogo di incontro
per chi ha voglia di fare due chiacchiere, di parlare di come sta,
di cosa pensa, di mettere in moto iniziative per migliorare la
propria vita e quella del quartiere o della città, oppure di collaborare
con le varie iniziative promosse.
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L'appuntamento settimanale è ogni lunedì, alle 19.30. Per gli
altri appuntamenti consulta regolarmente l'
Agenda.
Nell'odierna società la convivenza tra le diverse culture è un
fatto quotidiano, quindi si ritiene necessaria la formazione di
un ambito che riscatti le idee, le credenze e gli atteggiamenti
che, al di sopra di ogni differenza, si trovano nel cuore dei diversi
popoli e individui.
Il Centro
delle Culture - Italia è un'iniziativa nata da membri
del Movimento
Umanista, che vuole far convergere la diversità e la
molteplicità rispettando le particolari differenze e mettendo
in risalto quei valori, che posti come modelli e ideali di vita,
hanno storicamente mosso i popoli nella loro migliore direzione
evolutiva.
Valori come l'universalità dell'essere umano, il rispetto
per le differenze, il ripudio della violenza e il rifiuto della
guerra devono essere i temi di interscambio, discussione e lavoro
di tutti gli individui che aspirano ad una società pluralista
e multiforme.
Mettere in discussione l'attuale modello della società è un
diritto legittimo di qualsiasi persona che abbia come valore centrale
l'essere umano.